Vertice 1
Mente
Capire prima di combattere. Nelle prime sessioni non do soluzioni: costruisco una mappa. La storia, la famiglia, i momenti in cui il sollievo è diventato necessario.
Poi rendiamo visibile il circuito automatico — il segnale che attiva il comportamento, il sollievo che rinforza il segnale. Ciò che era automatico, una volta visto, si può interrompere. Da lì costruiamo un'alternativa vera.
Gabor Maté, In the Realm of Hungry Ghosts · Judson Brewer, The Craving Mind
Vertice 2
Corpo
Ripartire dal territorio. Non si allena il corpo che si vorrebbe avere: si allena quello che c'è oggi. Postura e respiro, poi movimento, poi forza. Anche senza attrezzi, anche a casa.
L'alimentazione non è una dieta da rispettare con la forza di volontà. È un rapporto nuovo con il cibo, costruito un pasto alla volta.
Bessel van der Kolk, The Body Keeps the Score · Panayotis Thanos, Università di Buffalo
Vertice 3
Abitudini
Prima una giornata, poi un fisico. Sveglia fissa. Pasti. Movimento minimo. Ora di dormire. Prima si stabilizza questa struttura, poi si aggiunge il resto.
L'errore di quasi tutto il settore è costruire dal tetto invece che dalle fondamenta. La motivazione va e viene. L'identità resta.
James Clear, Atomic Habits · Charles Duhigg, The Power of Habit · Phillippa Lally, UCL