27 agosto 2026
"Dal carcere al coaching: il metodo che rimette in piedi chi il sistema ha già abbandonato"
Storie di Rinascita, edizione speciale.
Chi siamo
Non racconto la dipendenza per sentito dire. L'ho vissuta, attraversata, superata e da lì ho costruito un percorso che oggi guida altri fuori dallo stesso tunnel.
Jumal Rovellini
E voglio raccontartela.
Sono cresciuto in un istituto, senza una vera famiglia alle spalle. Poi Baggio, la strada, che era l'unica scuola che conoscevo. Poi la cocaina — usata, e spacciata per potermela permettere. Ho mentito a chi mi amava di più pur di continuare.
A trentaquattro anni sono entrato nel carcere di massima sicurezza di Novara con una condanna a oltre sette anni. Sul pavimento freddo della cella ho fatto la prima flessione. Poi un'altra. La routine è diventata l'unica cosa che nessuno poteva togliermi.
Quando sono uscito, non avevo niente. Tranne quella routine. Ho capito che poteva diventare un lavoro, un modo di usare quello che avevo vissuto per qualcosa che valesse. Non malgrado la mia storia. Grazie a essa.
Oggi sono un personal trainer specializzato nel recupero da dipendenze e nella ricostruzione dopo il carcere. Ho due figli. E ogni giorno faccio quello che quando ero dentro nessuno ha fatto per me.
Oggi voglio confessarvi tutto · reel, 2:21
"La mia autorità non viene dai titoli. Viene dalle cicatrici. E dai risultati delle persone che hanno seguito il percorso."
Jumal RovelliniIl maestro
Pugile mancato, criminale milanese degli anni Settanta, quindici anni di carcere. Quando apriva bocca era sempre qualcosa di definitivo, senza appello: per questo lo chiamavano Sentenza.
Poi aprì una palestra di boxe sgangherata e lavorava gratis con i ragazzi del quartiere. Sapeva quello che i ricercatori avrebbero dimostrato decenni dopo. Lo sapeva perché l'aveva attraversato. È lui il maestro fondatore della Triade.
Perché "Zero Tarantelle"
Nel gergo che uso nel libro, le "tarantelle" sono gli anni di condanna. Zero Tarantelle vuol dire, letteralmente, zero anni di galera.
Nel metodo è diventato un'altra cosa: zero ricadute, zero recidiva, ricostruzione totale. E un modo di parlare: si dice quello che c'è da dire.
La squadra

Fondatore · personal trainer
Ideatore del Metodo Rovellini Triade e del Programma Zero Tarantelle. Segue in prima persona ogni percorso.
Coordinatrice
Coordina e affianca Jumal nella gestione delle attività quotidiane programmate e delle eventuali emergenze che coinvolgono i ragazzi del percorso, intervenendo quando necessario e offrendo un supporto costante.

Pedagogista · collaboratrice esterna
Si occupa di sostegno alla genitorialità e consulenza educativa. Accompagna genitori, educatori e docenti nella comprensione delle dinamiche dell'era digitale.
Collaboratori esterni
Professionisti che affiancano Jumal e intervengono solo quando la situazione della persona lo richiede.
Il ritratto di Alessandra Santilli è stato elaborato digitalmente.
Il libro
"Questa non è una storia di redenzione. È una storia di scelta. La più difficile che esista: scegliere se stessi."
Undici capitoli, dall'istituto al carcere di Novara, da Vittorio al metodo. Non è un manuale: è una confessione. Quella di chi non aveva nessun motivo per farcela, e ce l'ha fatta lo stesso.
Ne hanno parlato
27 agosto 2026
Storie di Rinascita, edizione speciale.
Collaborazioni
L'incontro con Jamal Favelas e l'intervista con Artem.
Guarda i video →